Profumi e sapori di Sicilia. Pensa globale, mangia locale!!!

Amiamo la Sicilia, il suo mare meraviglioso, le sue spiagge, le sue splendide opere d'arte, le città, i musei, il folklore e il suo cielo perennemente azzurro come solo il cielo del sud sa essere. Ancor più amiamo ed apprezziamo la sua "diversità", il suo essere isola nell'isola, i paesaggi dell'interno, dove il sole ed il caldo si fondono insieme, dove i muretti a secco con i filari di fichidindia separano ancora podere da podere, dove i campi sono gialli di grano ed i vigneti producono uve dolcissime e pregiate.

Uno sguardo privilegiato, inoltre, alle produzioni biologiche di ortofrutta a Km 0, negli orti e nei limoneti vicino a casa nostra. Da qualche tempo ormai abbiamo sentito anche noi l'esigenza di uno stile di vita ecosostenibile, più a misura d'uomo, rispettoso dell'ambiente e del "tempo lento" e proprio per questo più felice. All' Orto di Nonno Nino, a pochi passi da casa, potrete trovare coltivazioni biologiche certificate di pomodori, insalata, melanzane, frutta di stagione e ancora uova di gallina allevata a terra e con mangime rigorosamente biologico. Sarà bello, alla mattina, andare a fare la spesa all'Orto di Nonno Nino, a 1 km da qui, e tornare con il cestino pieno degli ottimi frutti della terra siciliana. Vi segnaliamo inoltre  altre  piccole meraviglie: le cantine dove si possono assaggiare ottimi vini e degustare piatti della tradizione contadina, le tonnare, dove gustare il pesce fresco e godere di una splendida vista sul mare, i locali più alla moda di Palermo e quelli più "veraci" dove ci si può sedere anche solo per una focaccina con la milza e, di fronte alla facciata della chiesa romanica più bella della città, si può godere anche solo per un momento della vera "aria" di Palermo. 

 

L'orto di Nonno Nino - il piacere del biologico!

L’Orto di Nonno Nino – Terrasini
Vendita diretta di Ortofrutta Biologica

 

L’azienda, situata in contrada Paterna (Terrasini), nasce come agrumicola convenzionale negli anni ’70, per iniziativa di Antonino Palazzolo. Nel 1994 avviene il decisivo passaggio dalla gestione convenzionale a quella biologica. L’agricoltura biologica è un sistema di produzione agricola che cerca di offrire al consumatore prodotti freschi, gustosi e genuini, rispettando il ciclo della natura, quindi con opportune rotazioni colturali, l’impiego di antagonisti naturali per il controllo dei fitofagi e, cosa più importante, senza l’impiego di pesticidi e fertilizzanti chimici ne utilizzo di OGM (organismi geneticamente modificati).
Nel 2000 Benedetto Palazzolo, preso il posto del padre, realizza 11.000 mt di serre, dove la produzione si sposta gradualmente da agrumicola in ortiva.
Nel 2006 ha inizio la vendita diretta in azienda, denominata ormai “ Orto di Nonno Nino”.
Oggi l’azienda produce una grande varietà di prodotti ortofrutticoli (solo per citarne alcuni: zucchine, pomodori, lattughe di vario tipo, arance, mandarini, etc.) e riesce a soddisfare una domanda in continuo aumento che include clienti provenienti dalla città. Sono questi ultimi ad apprezzare particolarmente i prodotti biologici dell’azienda, che dicono avere il sapore genuino di un tempo.
Da quest’anno l’azienda fornisce ortofrutta ad una mensa scolastica materna che comprende circa 250 alunni, con manifesto entusiasmo da parte dei genitori.
Inoltre, anno dopo anno, l’azienda recupera delle varietà di ortaggi ormai difficili da reperire e non più commerciabili, per rimetterle in produzione e permettere ai suoi clienti di gustarne ancora il sapore.
Oltre all’ortofrutta, l’azienda sta provvedendo alla creazione di una piccola fattoria di animali da cortile tipici siciliani.




 

Donnafugata apre Contessa Entellina ai wine lovers.

Nel cuore della Sicilia occidentale, in quelle che sono le terre del Gattopardo per aver ispirato a Giuseppe Tomasi di Lampedusa le pagine dell’omonimo romanzo, la Tenuta di Donnafugata dista solo 60 chilometri da Palermo, e si trova nelle vicinanze di altri straordinari siti come Segesta, Agrigento e Selinunte.

Qui, gli ospiti saranno accolti attraverso la visita guidata dei vigneti e della cantina, per approfondire la conoscenza dell’azienda, della sua filosofia e i segreti dell’intero processo produttivo.

Sfincioni, focaccine con la milza schiette e maritate, pane e panelle, arancine, moffolette, sarde a beccafico, zucca in agrodolce, stigghiole, pasta con i broccoli, pasta con le sarde, pasta alla Norma, polpette di nunnata e per finire cannolo, cassata e gelo di mellone....

I profumi ed i sapori veri di una Palermo antica e multietnica che vede anche nel cibo "di strada" l'influenza delle dominazioni subite nei secoli. Camminare tra i suoi vicoli alla sera per raggiungere il sagrato della meravigliosa Chiesa romanica di San Francesco è già una passeggiata attraverso i profumi ed i sapori della città. L'Antica Focacceria San Francesco, Locale Storico d'Italia sarà una fermata d'obbligo per proseguire il viaggio enogastronomico che in Sicilia va sempre di pari passo al viaggio turistico.

Casa del Brodo...dal dottore dal 1890

I più anziani abitanti del centro storico di Palermo raccontano che, in coincidenza con l’epidemia che colpì la città nei primi anni del ‘900, quelli che andavano a rifocillarsi alla ”Casa del Brodo“ di Corso Vittorio Emanuele avvertivano subito una sensazione di benessere, tanto che ritornavano a gustare il famoso bollito della casa. La voce si sparse subito in città e fu un affluire di clienti che volevano bere una tazza di brodo caldo che dava tanto beneficio e rimetteva in sesto chi aveva perso le forza a seguito della malattia.

 

Era un periodo di grande indigenza, tra gli avventori, ce n’erano tanti che non avevano la possibilità di acquistare quella benefica tazza di brodo ed il titolare fondatore della trattoria, Salvatore Catanese, non li respingeva ed offriva quella bevanda che nella fantasia popolare aveva tante virtù benefiche.

 

E’ da allora che, accanto alla tabella dello storico locale palermitano, ce n’è un’altra che dice ”Dal Dottore“ e con questo nome la trattoria oggi è comunemente conosciuta a Palermo e fuori. Tanto che, per darsi un appuntamento a pranzo o a cena, basta dire: “Ci vediamo dal Dottore del Brodo“.

 

Nel cuore della Riserva Naturale orientale delle Saline di Trapani e Pacco, il Museo Ristorante Salina Culcasi racchide in se tutti gli elementi rappresentativi della miglior storia, cultura e tradizione della cucina Siciliana.

IL PRANZO DEL SALINAIO
  • Antipasto rustico: formaggio, olive schiacciate, pomodoro secco, bruschetta, sarde e tonnina salate.
  • Primo piatto: casereccie col pesto trapanese ( pomodoro, mandorle, aglio rosso di nubia, olio, sale)
  • Secondo piatto: Spigola e orata al sale
  • Contorno: insalata mista
  • Frutta di stagione
  • Dolcino Tipico: Cassatella di ricotta